comunicazione di servizio

il vecchio blog non c’è piu, è stato trasferito su piattaforma wordpress che pero al momento non mi piace un granché, sto lavorando per un trasferimento di massa su blogger, piu consono ai miei gusti

se tutto va come deve andare blogger dovrebbe contenere i vecchi post pìu quelli nuovi, questo indirizzo non verra aggiornato e il nuovo indirizzo dovra essere

http://faithjano.blogspot.it/

stay tuned

scintille di formula uno

Williams94m.jpgè notte, guido, la macchina davanti a me apre leggermente il finestrino, le due dita fanno cadere la sigaretta, scintillio sull’asfalto, e mi ritornano in mente un sacco di cose

 

una sera, credo 20 anni fa circa, autostrada, la stessa scena si è ripetuta, io al tempo stavo seduto dietro, mio babbo guidava, le scintille le facevano solo le formula 1

“babbo babbo, ha toccato sotto, ha fatto le scintille quella macchina!” e mio babbo, da persona adulta oltre che da meccanico diceva “no, non è possibile tocchi sotto, toccasse sotto la macchina si romperebbe, sara stato un mozzicone di una sigaretta”

non mi convinceva, eppure alla tv le formula uno scintillavano che era una meraviglia e mica si rompevano, macche, anzi senza scintille sarebbe stata un’anomalia

 

sono nato guardando le corse, credo i miei non abbiano mai visto una partita di calcio in vita loro, anzi il commento quando facevano zapping e c’era la partita andava dal “che palle” al “togli togli per piacere”

e la domenica c’era il gran premio, e l’arrosto, ma il gran premio soprattutto, e prima di quello c’era grand prix, su italia uno, e la voce di de adamich che al tempo per me era il riferimento.

non si commentava, non entravo nel merito e non dicevo la mia opinione, guardavo, ascoltavo, cercavo di capire, l’unica cosa che sapevo è che si tifava per la ferrari, quelle rosse, col 27 e il 28, alesi e berger, sempre o quasi sempre quinti e sesti in qualifica e altrettanto in gara, il podio una chimera, la vittoria un altro pianeta, la williams reanult camel e la mclaren rossa e bianca marlboro (che effettivamente mi accorgo solo ora del dualismo del tabacco) la davanti

i ricordi ferraristi piu intensi sicuramente montreal 1995, sembrava un sogno che si avverava, non avevo mai visto coscientemente vincere la ferrari, poi aveva vinto alesi, quello piu simpatico, avevo la sensazione di dover assaporare al massimo le emozioni, ché poi vai a sapere quando sarebbe ricapitato.

poi la sfortuna, alesi era sempre quello sfigato, grandi partenze e grandi rotture, cambio, motore, ricordo una gran premio d’italia a monza con la rottura del cambio quando era in testa, il giorno peggiore

 

poi il capitolo senna, io ero a fare una passeggiata con mio babbo nel bosco, mia mamma chiama al cellulare mio babbo, comunica la notizia, appena il giorno dopo l’altra tragedia, ratzemberger, che era stata la prima della mia vita.

torniamo a casa, silenzio in auto, alla tv migliaia di dirette, di video, di servizi, poi i funerali, le lacrime

io non ero tifoso di senna, anzi mi stava quasi antipatico, come tutti quelli di una categoria superiore, poi aveva quella macchina rossa e bianca, bellissima, ma c’era il bianco, in italia era usanza tifare per il rosso

poi vinceva, io tifavo alesi che non vinceva mai, eddai ayrton, non rompere le scatole, rallenta, fai passare jean che è giusto dietro a te, un attimo di gloria, per lui, per noi, lascia da parte l’orgoglio e la fame, dai rompi il motore, il cambio, dai un po di sfiga, eddai

 

poi montecarlo 1994, la prima senza ayrton, l’aria pesante

è stato in quei giorni che ho capito cosa volesse dire la morte, non l’avevo capito prima, nonostante la vita e i film,è stato il punto zero della consapevolezza della fine della vita.

 

di quegli anni mi mancano alcune cose che mi sembravano ganuine, che sembravano sapere di gomma, di olio motore, di gas di scarico, le interviste di zermiani, le dichiarazioni dei piloti senza filtri, piu vere di quanto possano essere i team radio in codice di questi anni

 

poi c’è stata l’era schumacher, soprattutto in ferrari, cazzo se mi ricordo la prima vittoria sotto l’acqua, per non parlare di jerez, la finalissima, con villeneuve figlio, dai dai che è il grande giorno, macche, oltre al danno la beffa, sara il prossimo anno, forse, anzi sicuramente.

quegli anni me li ricordo come quelli della disaffezione dal cavallino, che palle schumacher, che palle gli ordini di squadra, dateci una macchina inaffidabile e alesi, fateci soffrire, fateci essere paperino che sogna il giorno di gloria, gastone è anitpatico, noi vogliamo paperino e sognare con lui

poi avevo visto la mclaren 1998 al motorshow, quando ancora non era un salone dell’auto, e li avevo deciso che era bellissima e che hakkinen era il piu forte di tutti

 

 

c’è chi si ricorda schillaci, io del calcio ho come primo ricordo le parate di sebastiano rossi in coppa campioni e il 4 a 0 sul barcellona del milan, poi quel mondiale che avevo visto tutto tranne la finale perche avevo sonno, e la mattina sapere che baggio aveva tirato sopra la traversa il rigore

poi le immagini del brasile festante, la dedica a ayrton, io che nel frattempo ero diventato grande qualche mese prima ero felice anche così, perche poi, tra l’altro, io il calcio non lo guardavo neanche

 

 

 

 

 

 

lei sta entrando nel merito di come sono fatto

citta-ideale_luigi-lo-cascio-cover_h_partb.jpgtempo fa ho fatto l’attore

 

ok, non è vero, o almeno non completamente, ho fatto la comparsa e questo mi è servito come scusa per andare a vedere se ero finito in un film ridicolo e se mi vedevo sullo schermo

premessa, sono andato a vedere il film al cinema all’aperto nella fortezza di siena (particolare importante)

piu che una proiezione è stato un esperimento di sociologia, arrivati al cancello c’era una fila chilometrica, mai vista una fila del genere per un film all’apert; era evidente che il fatto che le riprese fossero state fatte a siena avesse avuto un certo impatto nella popolazione locale

 

il film, al quale davo poche chances per un pregiudizio mio immotivato, si è invece rivelato sorprendente, onirico  e angosciante, che ti fa provare rabbia, disprezzo, ti fa sentire piccolo e sollevato.

poi la regia e le scene, favolose, soprattutto quella finale

 

e qui finisce il mio discorso sul film e inizia la parte di sociologia

 

uscendo dalla fortezza molti dei commenti erano del tipo “che film strano”, “che palle”, “io non ho capito niente”, insieme ad altri, pochi, migliori

e poi c’è stato il commento clou, quello che mi ha fatto vedere le cose come stavano

riporto testuali parole

” a me non è piaciuto, e poi hanno fatto vedere solo i posti brutti, l’obitorio, il tribunale…”

 

ecco, lì mi è stato chiaro ciò che in realtà era banale

la gente era si venuta in massa perche il film era stato girato a siena, quello era evidente, pero se ne andava delusa perche vi era solo ambientato, non c’era una proclamazione della bellezza del posto ecc ecc, era solo una location come un’altra

e poi il titolo, così fraintendibile

era successo qualcosa di simile per quantum of solace, dove anche in quel caso i commenti erano stati “si vede per 5 minuti”, pero si vedeva in modo diverso, c’erano le immagini del palio, i tetti e via dicendo

sul momento il commento mi fece parecchio irritare, perche la mia risposta sarebbe stata “se vuoi vederti un documentario sulla città ne esistono a milioni, cosa stai dicendo”, poi ho fatto delle associazioni di un altro tipo

il senese di siena, cioe non io, abituato all’autocelebrazione, a rilassarsi e a sedersi sul fatto di avere la fortuna di vivere su un patrimonio unesco, a specchiarsi nella sua magnificenza, non si è mai fatto domande, non si è mai chiesto cosa succedesse oltre e neanche all’inerno, poi arrivano gli avvisi di garanzia, il commissario, i fallimenti, le telecamere, i processi, i giornali, e lui cerca rifugio in un film dal titolo troppo equivocabile, e subisce un’altra delusione, perche se neanche i film ti possono far sognare e star bene cosa ti rimane?

 

 

 

 

La città ideale

Voto: 7

 

 

 

 

La vita. Sapeste cosa penso io della vita!

images.jpg

 

pollo alle prunge è uno di quei film che avrei saltato a pié pari non mi fossi trovato a vederlo quasi per caso

ed è stato un bene, perche ha una brillantezza e dei dettagli nei dialoghi, nella trama e soprattutto nelle scene in flashback e in flashforward che si vedono molto raramente

questo soprattuto nella prima parte, dove ci si meraviglia e anche si ride, ci si prende in giro, dove ci sono scene grottesche e surreali che forse poi se mettiamo da parte il puro fatto visivo tanto surreali non lo sono neanche

 

poi c’è una seconda parte, un po piu lenta, malinconica, quasi sull’orlo della disperazione sopita dentro, che sale pian piano e che non sfocia forse mai, o a tratti, un po perdendosi nel suono di un violino o nel ricordo di qualcuno

 

 

 

 

Pollo alle prugne (Poulet aux prunes)

Voto: 7,5






me against music and AAVV

riprendo in mano questo spazio troppo bianco per il consueto resoconto della musica dei primi sei mesi 2013, con il problema non da poco che lastfm ha categorizzato come autore AAVV, ovvero una cumpila che avevo fatto di canzoncine cazzute

 

detto questo, proviamo a fare ordine, inziando con l’artista dei primi sei mesi 2013

 

 

2

Eva Mon Amour

 

 

250

3

Bruce Springsteen

 

 

68

4

L’orso

 

 

59

5

Sparklehorse

 

 

46

6

Gianna Nannini

 

 

40

7

I Cani

 

 

37

8

Lana Del Rey

 

 

35

9

Lo Stato Sociale

 

 

29

10

Ex-Otago

 

 

26

11

The Zen Circus

 

 

23

 

ovviamente la n° 1 non è presente in quanto stravinceva con piu di 1000 ascolti AAVV, detto questo in AAVV c’erano molto gli stato sociale, zen circus e ex-otago, quindi probabilmente avrebbero molti punti in piu, anche se gli artisti del semestre sono sicuramente gli eva mon amour, con i quali mi sono intrippato non poco

   

passiamo ora al disco del semestre

 

 

2

Eva Mon Amour – Lo specchio e l’aspirina

 

 

122

3

Eva Mon Amour – La malattia dei numeri

 

 

68

4

L’orso – La provincia EP

 

 

56

5

Eva Mon Amour – La Doccia Non È Gratis

 

 

53

6

Sparklehorse – Vivadixiesubmarinetransmissionplot

 

 

46

7

Gianna Nannini – Bomboloni

 

 

39

8

Lana Del Rey – Born to Die

 

 

35

9

I Cani – Il Sorprendente Album D’esordio De I Cani

 

 

32

10

Ex-Otago – Mezze stagioni

 

 

26

11

Lo Stato Sociale – Turisti della democrazia

 

 

19

 

 

stesso discorso di prima per la numero 1, accettiamo l’imperfezione dello strumento

   

e la canzone del semestre

  

 

19

 

Eva Mon Amour – La tua rivoluzione

 

 

28

21

 

Eva Mon Amour – Tutto quello che vuoi

 

 

27

24

L’orso – Baci dalla provincia download gratuito

 

 

24

24

 

Eva Mon Amour – Si stava meglio prima

 

 

24

32

 

Eva Mon Amour – Ci piace

 

 

19

32

 

Eva Mon Amour – Parliamo d’altro

 

 

19

36

 

Eva Mon Amour – Sei dove guardi

 

 

18

37

 

The Zen Circus – Vecchi senza esperienza

 

 

17

39

 

Sparklehorse – Saturday

 

 

16

42

The Zen Circus & Brian Ritchie – Vent’anni

 

 

15

 

 

 qui a maggior ragione è stata fatta una mega screamatura delle altre, da menzionare under your spell di desire, somebody that I use to know di gotye e figlio di puttana degli zen circus 

 l’aspetto musicale clou pero di questi sei mesi sono stati i due live di springsteen a padova e milano, soprattutto a milano a mezzo metro dalla transenna del palco è stato incredibile

   

 

 

 

Se corri come un fulmine, ti schianti come un tuono

ComeUnTuonoRecensioneInAnteprima.jpgcome un tuono è un film con ryan gosling che pensi abbia questa trama qui e ti immagini un poliziesco interessante con un ottimo cast

in realta vien fuori un calderone di tematiche infinite e sconclusionate che provo a riassumere

– la paternita

– le proprie responsabilita

– la cattive frequentazioni

– il crimine

– le casualita

– i sensi di colpa

– l’eroismo

– l’impersonificazione

– la mortificazione

– la corruzione

– il sistema

– il ricatto

– la carriera

– il tempo che passa

– le coincidenze

– le orme del passato

– la vendetta

 

certo, in due ore e mezzo questa roba poteva esser tirata fuori, ma da un certo punto in avanti si ha la sensazione che il film potrebbe durare in eterno o finire subito dopo, visto che non si capisce “dove si voglia andare a parare”

nel totale quindi, viene fuori un insieme di tematiche non approfondite e che non portano a nessun tipo di crescita della trama a parte la naturale evoluzione, insomma, un cocktail con troppi ingredienti

 

 

 

 

Come un tuono (The Place Beyond the Pines)

Voto: 5




La sera del 21 settembre 1945 io morii..

hotaru-no-haka-una-tomba-per-le-lucciole-L-xb0eh1.jpegtorno a scrivere su questo spazio dopo tantissimo tempo e dopo aver avuto anche modo e cose da dire, solo che ieri ho visto un film che mi ha folgorato e a quel punto non mi sono trattenuto

il film è Una tomba per le lucciole, film di animazione ovviamente giapponese diretto e sceneggiato da Isao Takahata, praticamente il cofondatore con Miyazaki dello studio Ghibli

 

il film è un semplicemente un capolavoro, è duro, mai banale, rispetto alle opere di myiazaki questa di takahata è piu reale, meno fantasiosa e anzi piu cruda e simile a un film

le immagini stesse, oltre alla trama straziante, sono praticamente la rappresentazione anime di un film

 

altra differenza sostanziale riguarda lo stile, myiazaki trova sempre il modo di punire e criticare la societa, di rappresentarla anche grottecamente lasciando pero sempre la speranza, la bellezza e la possibilita per i buoni, per i puri, per i bambini

una tomba per le lucciole è spietato, angosciante, un’angoscia che si materializza ancora grazie al fatto che si tratta di un film di animazione e che certi temi e certe immagini raramente vengono trattati con una tecnica simile

 

insomma, uno dei film piu belli che abbia mai visto e probabilmente il miglior film di animazione

 

 

 

 

 

Una tomba per le lucciole (火垂るの墓 Hotaru no haka)

Voto: 10





il sogno non era

italia-francia_photogallery.jpgok, ne abbiamo vinta una, poi è il caso che le perdiamo tutte miseramente

ok, la francia la prima del 6 nations non è mai al massimo, rischia spesso o vince a fatica

ok, c’era una voglia da parte nostra grande, grandissima di ripetere l’impresa di due anni fa

ok, abbiamo fatto una partita perfetta, un’impresa che vai a sapere, poi, quando e come ricapita

 

vero

tutto vero, pero stavolta l’impresa è stata meno fortunosa, meno casuale, abbiamo vinto e meritato, giocato alla pari con una delle favorite, giocato a tratti come fossimo noi i francesi e loro gli italiani, confusi, disorientati, con le idee poco chiare

ora sabato la scozia, a edimburgo, potrebbe essere la partita del risveglio dal sogno come quella delle conferme, sicuramente sara una partita molto diversa sia come avversario che come approccio alla gara

 

per ora ci godiamo il momento, bellissimo, di essere a punteggio pieno, di poter pensare in grande e sognare ancora un po’

 

 

 

lo stai facendo nel modo sbagliato, cara!

child-on-phone.jpgstavo leggendo questa cosa sul post che mi sta facendo rabbrividire, nei modi e nei contenuti, soprattutto in relazione a cose che vedo qua, oltreoceano

 

volevo commentare ogni singolo passaggio, quindi vai con la lista dei miei pensieri relativi ad ogni singolo punto

 

 – Premessa – “sei un fiero possessore di un Iphone”, come se fosse una cosa di cui essere fieri, avere un telefono da 900 $ comprato dai genitori, non vedo i meriti del bambino. E poi magari potra sentirsi fiero rispetto al ragazzino figlio di genitori poveri che non se lo possono permettere, il quale non avra nessuna cosa della quale essere fiero?

Punto 1 – questo mix di narcisismo (“sono la migliore o no”) e minaccia, (è mio, comprato io ecc) deve far sentire in colpa il ragazzino per uno sforzo economico dedicato a lui, oppure deve alimentare la devozione e l’ubbidienza alla madre?

Punto 2 – come sopra, e poi se vuoi limitare l’uso del telefono di tuo figlio puoi sempre comprarne uno che non navighi; inoltre un po di privacy, a quell’età, secondo me è piu che necessaria, la famiglia è importante sì, ma molte cose si imparano dai coetanei e dai compagni piu grandi, l’appoggio e il sostegno sono una cosa, il plasmare a propria immagine e somiglianza controllando ogni stimolo esterno è follia.

Punto 3 – voglio proprio vedere come fai, te genitore che chiami, a sapere se il bimbo era in bagno e non ha sentito la chiamata o se ti ignora.. spiegamelo

Punto 4 – ritorna il tema del comodato d’uso, rigido anche negli orari

Punto 5 – se il telefono non si porta a scuola, considerando che in America i bambini escono alle 4 e mezzo circa del pomeriggio, supponendo che i compagni li hai visti e ci hai parlato fino a quell’ora e considerando che devi restituire ai genitori 4 ore dopo, a che minchia ti serve il telefono ? a giocare a angry birds in quelle 4 ore? il telefono è stato inventato per comunicare, con questa regola non ci fai niente (e poi nella premessa c’era “non vedo l’ora di scambiare con te milioni di messaggi nei giorni a venire”, forse intendeva dalla camera alla cucina di casa

Punto 6 – questa regola poteva essere applicata prima dell’acquisto del telefono, cosi magari il ragazzino avrebbe potuto dare maggiore importanza al denaro e capire che magari poteva comprare anche un telefono da 100 $ e tenersi gli altri soldi per andare al cinema, comprare un libro, mangiare una pizza con gli amici

Punto 7 – la tecnologia è un mezzo, puoi mentire o trattar male indipendentemente dal mezzo, sia questo web, text o chissa cosa

Punto 8 – se lo fai sei uno stupido (contrasto con la premessa), chi mai lo farebbe?

Punto 9 – torna il tema della sudditanza e del plasmare a immagine e somiglianza, il punto si sposta quindi puramente sull’apparenza, se pensi una cosa, terribile, brutta, scandalosa, non la dire, tienila dentro e fa si che ti corroda, ti cambi incosciamente e vivi in questa bolla di sapone, che poi il mondo reale magari ti prendera a mazzate tutte in una volta

Punto 10 – spiega al figlio cosa è il sesso (a quell’eta secondo me gia lo sa, anche solo per sentito dire), e non dividere le cose come bene e male, siti e blog di nazifascisti vanno bene allora? o hai paura che diventi cieco?

Punto 11 – si pero poi non ti incazzare se non ti rispondo, la maleducazione non è far squillare il telefono al fast food, è altro

Punto 12 – non lo fare per la reputazione e per il successo scolastico, non perche è sbagliato e brutto e ci sono maniaci sessuali nel mondo che potrebbero infastidirti e turbare la tua psiche. ripeto, per il successo scolastico e la reputazione (forse della madre, che a quel punto sarebbe la madre di quello che..)

Punto 13 – basta portarsi la macchina fotografica con sé, altrimenti il telefono è una buona alternativa, di questo punto non capisco il senso

Punto 14 – condivisibile, pero non si capisce ancora quando diamine potra usarlo, questo benedetto telefono

Punto 15 – condivisibile anche questa, l’ampiezza di pensiero e la varieta di scelte e gusti è un bene, ma sai gia che non lo fara, per lo stesso motivo per il quale te, madre, non scarichi justin bieber ma magari i rolling stones

Punto 16 – leggi un libro no? e poi davvero, se ce lo hai per cosi poco tempo al giorno e devi anche fare i giochetti che ti dice mamma era davvero meglio senza telefono e con il commodore 64

Punto 17 – condivisibile, pensa pero, senza uno smartphone lo avrebbe fatto in automatico, senza raccomandazione, è come offrire della droga a un ragazzino dicendogli “guarda il mondo anche non da strafatto, mi raccomando”. e poi le cose possono coesistere, uccellini e telefono, è il modo di utilizzo, non lo strumento che fa la differenza

Punto 18 – e meno male siete dalla stessa parte, mi era venuto qualche dubbio. pero una cosa non mi piace, mettere il telefono come cosa che ti verra ritirata se fai casino, come fosse la cosa piu importante della quale privarti in caso di punizione, questo porta ancora di piu alla mitizzazione del telefono stesso e per certi versi rafforza anche la posizione della madre, che è stata cosi buona da concedergli una cosa cosi divina

 

 

ultima considerazione personale, ma vabbe che lavori per un giornale e ti occupi dei rapporti famigliari (io avrei paura di gente come te), va bene tutto, ma mettere questa sorta di contratto con tuo figlio adolescente visibile in tutte le parti del mondo ti sembra giusto? non credi che sei te, madre, quella che sta usando la tecologia nel modo sbagliato?

 

 

 

canzoni del 2012, classifiche e annotazioni veloci

 

juke_box_racket_40.jpgclassificona di fine anno via, relativa inanzitutto agli ultimi 6 mesi, pochi commenti da parte mia anche perche sto ascoltando piu o meno sempre le stesse cose

via con gli artisti

 

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poi gli album

 

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e infine le canzoni degli ultimi sei mesi

 

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e alla fine, artista, album e canzone dell’anno

 

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questo il video della canzone dell’anno